Artista ceramista originaria di Amol, Iran. La sua passione per la ceramica, soprattutto per la porcellana e la paperclay, è iniziata nel 2010 e da allora ha lavorato soprattutto in Italia ed in Iran. Si è laureata nel 2003 in Lettere Drammatiche e nel 2009 in scultura presso l’università Ferdowsi, Mashhad, Iran. Negli anni ha conseguito corsi di specializzazione in Raku presso l’associazione artisti ceramisti iraniani e come illustratore presso l’associazione degli artisti dell’illustrazione iraniana.
Dal 2018 è membro del World Youth Forum e dell’Associazione internazionale Pandora Artiste
Ceramiste, e dal 2008 è membro dell’associazione iraniana di artisti ceramisti. Ha collaborato a progetti di arte urbana, tra cui uno ad Amol, ispirato alle donne nell’approccio mitologico. È’ curatrice di mostre. Ha partecipato a molte mostre collettive nazionali ed internazionali e ad alcune mostre personali. È vincitrice di premi e segnalazioni ad eventi. Ha partecipato alla 62° Mostra Internazionale di Faenza nel 2023, la più grande ed importante mostra ceramica a livello europeo. Dal 7 dicembre 2023 al 1 giugno 2024 ha esposto a Napoli al Lapis Museum – Museo dell’acqua, nell’ambito della mostra “SUBTERRA – L’impronta dell’acqua”. Dorna sviluppa installazioni e crea una connessione invisibile tra le sue opere e lo spettatore, invitandolo a riflettere e collaborare. Si tratta di rappresentazioni che spiegano il dolore e la sua trasposizione estetica. Ciò che interessa all’artista non è né un’espressione rappresentativa del dolore né una sua comprensione estetica, il suo interesse è avvicinarsi allo spazio in cui è presente. Il dolore è presente dietro ogni momento dell’evoluzione, con cui il corpo sociale si sviluppa, lavora, agisce e interagisce.